Repubblica Democratica del Congo: costruzione di un dormitorio per i bambini della "Maison Papy" a Kinshasa

Codice
ACC 21-053
Paese
REP. DEMOCRATICA DEL CONGO
Stato progetto 
In corso
Obiettivo euro
70.000

La Repubblica Democratica del Congo è lo stato dell’Africa centrale con il più elevato numero di persone bisognose di aiuti urgenti per quanto riguarda la sicurezza alimentare: quasi il 75% della sua popolazione vive con meno di 1 dollaro al giorno e oltre 1.200 persone muoiono ogni giorno per cause legate alla povertà.
Il conflitto nelle province orientali rimane una delle principali cause della fame che colpisce questo Paese e il Coronavirus, in questi ultimi 2 anni, ha concorso ad aggravare la la situazione portando al crollo dell’economia nazionale, con notevoli conseguenze a livello socioeconomico.
Dietro ai numeri ci sono storie di genitori a cui è stato negato l’accesso alle terre di loro proprietà o che sono stati costretti a scappare per mettersi in salvo, testimoni forzati del deperimento fisico dei propri figli dovuto alla fame.

Le fasce della popolazione più colpite sono prevalentemente gli sfollati, i rifugiati, i rimpatriati, le famiglie ospitanti e le persone colpite da calamità naturali (inondazioni, smottamenti, incendi, eruzioni vulcaniche, ...). A queste si aggiungono le popolazioni più povere delle zone urbane e periferiche e le persone che vivono nelle aree dell’entroterra difficilmente accessibili, che hanno un basso potere d’acquisto e un accesso limitato ai mercati.

Il Progetto

I Salesiani di Kinshasa, attraverso la Cité des Jeunes Don Bosco Lukunga, un grande centro inaugurato nel 1989 e rivolto al recupero dei ragazzi più vulnerabili, operano in un’area poverissima nella periferia della capitale, dove l’elettricità funziona a singhiozzo e la carenza idrica è una costante quotidiana. Questo Centro Salesiano vuole offrire un futuro a tutti quei bambini e ragazzi della zona che non hanno accesso all’istruzione di base, perché provengono da famiglie poverissime, disgregate, che vivono in condizioni disumane.
In quest’opera sorge la “Maison Papy”. Papy è il nome di un ragazzino cresciuto in strada e accolto presso la Cité des Jeunes Don Bosco Lukunga in gravissime condizioni di salute: è morto poco dopo nell’ospedale di Kinshasa, dove i Missionari Salesiani lo avevano immediatamente trasportato e vegliato per 2 giorni. Per rendere omaggio alla sua memoria, è stato dato il suo nome alla casa di accoglienza che ospita i minori appartenenti alle categorie più svantaggiate. Sono gli ultimi fra ultimi. Bambini ingiustamente accusati di essere degli "stregoni", orfani che vivono per strada, minori lavoratori, bambini tossicodipendenti.
La "Maison Papy" si occupa a 360° del benessere dei minori accolti, 40 fra bimbini e ragazzi che hanno dai 5 ai 17 anni. Qui i Salesiani offrono loro ospitalità e istruzione, cure sanitarie e cibo, quelle attenzioni e quell’affetto che la maggior parte di loro non ha mai ricevuto.
 

Ora, è necessario realizzare un nuovo dormitorio per i bambini di “Maison Papy”, perché ogni giorno le richieste di accoglienza di nuovi bambini aumentano.
 

La realizzazione dei lavori prevede un costo globale di circa € 70.000,00.

All'inizio di gennaio 2022, la Fondazione Opera Don Bosco onlus ha inviato un contributo di € 35.000,00 per l'avvio dei lavori di costruzione del nuovo dormitorio.

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