Creazione di un’area sportiva polivalente al Centro Don Bosco del Cairo

Paese
EGITTO
Stato progetto 
In corso

Il contesto socio-economico egiziano è caratterizzato da una forte pressione demografica che pone sfi de signifi cative per l’inclusione dei giovani nel mercato del lavoro e per la lotta alla povertà. Nonostante il tasso di disoccupazione complessivo del paese sia sceso a valori storicamente bassi, intorno al 6,1%-6,4% (dati aggiornati al 2025), la disoccupazione giovanile (15-29 anni) rimane criticamente alta, con stime che superano il 20% e un marcato divario di genere.

Il quadro demografico ed economico critico alimenta l’emigrazione. Un fattore strutturale cruciale che contribuisce a questo circolo vizioso è la scarsa qualità e la frammentazione del sistema di formazione tecnico-professionale.

In sintesi, le sfide dell’Egitto sono profondamente interconnesse: l’alta pressione demografica, unita a un sistema educativo non allineato, alimenta la disoccupazione giovanile e il lavoro informale, esacerbando la povertà e spingendo all’emigrazione, non sempre regolare.

Arrivati al Cairo nel 1926, i Salesiani si sono da subito dedicati all’insegnamento e alla formazione delle giovani generazioni. In un primo momento il target dell’Istituto fu la comunità italiana presente in Egitto, mentre in seguito i
beneficiari dei percorsi formativi diventarono i giovani locali, che, di anno in anno, si sono trasformati dapprima nella maggioranza degli studenti iscritti e in seguito nella totalità. Attualmente il Centro Don Bosco del Cairo conta tre diverse “anime” al suo interno:

  • la scuola italiana paritaria all’estero
  • il centro di formazione professionale
  • la comunità salesiana e l'oratorio

Nel novembre 2026 l’Istituto Don Bosco del Cairo festeggerà 100 anni di presenza in Egitto. In previsione di questa importante ricorrenza i Salesiani si stanno attrezzando epr realizzare alcuni lavori di miglioramente dell'utilizzo degli spazi e di manutenzione di alcune strutture vetuste o ammalorate.

Il Progetto

Uno degli spazi che riveste un ruolo importante nell'attività formativa ed educativa del Centro Don Bosco del Cairo, utilizzato sia dalla scuola che dall'oratorio, è l’enorme cortile che presenta i seguenti limiti:

  • È uno spazio enorme sfruttato male, dato che non esistono aree dedicate e delimitate che permettano di identificarne un uso specifico.
  • Ha un estremo bisogno di manutenzione o di rifacimento.
  • Non è uno spazio sicuro per i giovani: il materiale di cui è costituito attuale non permette ai giovani di cadere rimanendo indenni, inoltre c’è una totale assenza di recinzioni e protezioni; quindi, una pallonata potrebbe fare dei danni ad un bambino piccolo o a un professore che si trova di passaggio ai margini del cortile.
  • Non valorizza il ruolo fondamentale dello sport nella crescita dei giovani, in quanto al momento c’è un campo da calcio delimitato da linee tratteggiate a terra, mentre il campo polifunzionale (basket/pallavolo) ha bisogno di manutenzione e riassume tutti i problemi elencati precedentemente.

I salesiani vorrebereo dividere il cortile, identificando un’area dedicata esclusivamente allo sport e al gioco, dove creare due o tre campi polifunzionali (calcio, basket, pallavolo) in gomma, recintati e conformi alle dimensioni e alle regole internazionali. Questo intervento permetterebbe di:

  • Avere spazi sicuri privi di un terreno dissestato, non adatto alle cadute, e dotati di una recinzione per prevenire palloni vaganti.
  • Dividere i campi in maniera ordinata ed organizzata per dedicare la giusta attenzione allo sport.
  • Valorizzare l’importanza dello sport a scuola ed in oratorio, ed in generale nella vita dei ragazzi e ragazze, con tutti i valori positivi che ne conseguono.
  • Organizzare tornei di calcio, pallavolo e basket in modo estremamente flessibile: la polifunzionalità dei campi permetterà di avere 2/3 campi in uso allo stesso sport, oppure di utilizzare ciascun campo per un uso diverso.

Questi spazi potranno essere utilizzati da gruppi diversi di persone: dai 500 bambini dell’oratorio, ai 1100 giovani della scuola superiore e ai 2500 studenti dei corsi professionali. I lavori durerebbero circa 6 mesi e verrebbero a costare intorno ai € 60.000,00. Avere degli spazi disegnati a misura dei giovani permetterà all’Istituto Don Bosco Cairo di guardare positivamente al futuro nell’anno del centenario, attraendo ancora più giovani egiziani attraverso il cortile e lo sport, uno dei pilastri del sistema educativo salesiano, in una realtà missionaria sfidante, ma che ha dimostrato di poter davvero cambiare le vite di tanti giovani.

DONA ORA

€ 50   per contribuire all'acquisto dei materiali tecnico-sportivi (porte e pali, reti, etc ...)

€ 100 per contribuire ai lavori di demolizione e costruzione

€ 150 per contribuire ai costi per la realizzazione dei campi da gioco (terreno sintetico).

 

 

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