27 febbraio 18 - Uruguay e Salesiani: cooperazione di lunga data

"Qui la gente non ha proprio niente, non ha speranza, non ha soldi...non ha neanche Dio. L'unica cosa che i padri lasciano in eredità ai figli, è la povertà!". Una frase forte e a tratti sconcertante raccolta durante l'ultimo viaggio di don Giordano Piccinotti in Uruguay: una terra bellissima e meravigliosa nella quale i Salesiani operano da tantissimo tempo, da quando era ancora in vita don Bosco, per sostenere progetti di sviluppo indirizzati soprattutto ai giovanissimi in età scolare.

Durante la sua permanenza, don Giordano, ha fatto visita alla Fundaciòn Sophia: organizzazione no-profit, legata alla Chiesa di Montevideo, fortemente voluta dal Cardinale Salesiano Daniel Sturla. Obiettivo primario di questa realtà uruguaya è migliorare l'insegnamento nei quartieri poveri della capitale, garantendo la possibilità a tutti di accedere alla scolarizzazione di base attraverso l'innovazione didattica, l'attuazione di piani di miglioramento formativo e il perseguimento dell'eccellenza educativa per tutti, una missione condivisa dalla nostra Fondazione con progetti di sostegno a distanza indirizzati a bambini e ragazzi in situazioni di estrema povertà.